Ladies & Gentlemen… LA SERRA TREMA

È stata una stagione scoppiettante questa che sta per concludersi. Ma non siamo a certo a corto di cartucce.

Dopo il successo dell’evento di aprile, dal sapore internazionale, e prima di presentare la perla del mese di maggio, vogliamo infatti gettare da subito il cuore oltre l’ostacolo e presentare quello di giugno.

Perché? Perché sarà qualcosa di veramente grosso questo La Serra Trema. Un festival di due giorni, il 27 e il 28 giugno, dedicato al Cinema Artigiano, Macabro e Rurale.

Sarà un evento per cuori impavidi e che amino il brivido, negli spazi del Tendone a La Serra di San Miniato (PI).

Cosa c’è in programma?

Innanzi tutto tanto cinema. La prima sera avremo l’onore di dedicare una retrospettiva a due grandi e preziosi registi, a loro modo uguali e diversi, come Dario Argento e Jesus Franco, con ospiti d’eccezione di cui presto daremo conferma. La seconda sera sarà invece dedicata al contributo di autori e registi emergenti, con un contest letterario, e uno per cortometraggi.

Il bando è già attivo e realizzato con la webzine Letteratura Horror e ci si può iscrivere a questo link, mentre il bando per il concorso di cortometraggi è scaricabile a questo link e attivo da ora, riempiendo la scheda a questo link

Ma ci sarà anche un concorso di cucina, (h)e(ll’s)Kitchen che si vestirà di noir sfidandovi a creare piatti davvero spaventosi!

Attenzione: le iscrizioni chiudono  il 20 maggio!

La Serra Trema sarà anche gioco, mostre, musica a tema fino a tarda notte, un grande evento insomma, all’aperto e gratuito. Per chi ama il genere ma non solo.

Hai un negozio, una casa editrice o un’attività legata al mondo dell’horror e vorresti partecipare al festival con uno stand? Scrivi a lastazione[at]gmail.com

Ci vogliamo rovinare, restate aggiornati!

Sono un essere umano, di sesso maschile, che ha da poco superato i trent'anni, ha una laurea piuttosto inutile, sa abbastanza bene tenere in mano una chitarra e poco suonarla, ha un rapporto molto conflittuale con il resto della propria specie (a volte amore, altre disprezzo, mai odio, perché l'odio presuppone la stima) e che crede in alcune cose tra cui la fedeltà, l'arte e soprattutto la curiosità.